Immagini e intelligenza artificiale
Le fotografie mostrano ville reali progettate e costruite dall’atelier. I contenuti animati con l’intelligenza artificiale sono dichiarati, sulla pagina e nel file.
In breve
- le fotografie delle ville ritraggono case reali, progettate e costruite dall’atelier;
- tre video della presentazione della pagina iniziale, il cantiere sul lago, la Villa sul Lago di Garda e il lago al tramonto, sono animati con l’intelligenza artificiale a partire da fotografie: l’architettura è quella vera, il movimento è generato;
- ogni contenuto generato porta il segno «IA» e lo dichiara ai lettori di schermo e nei metadati del file.
Contenuti generati
- Cantiere sul lago, presentazione della pagina iniziale. Video generato con Luma (modello Ray) dalla fotografia di un cantiere dell’atelier: il movimento della camera tra i ponteggi è generato; struttura, ponteggi e lago sono quelli della fotografia. I colori sono virati in blu, come nella presentazione del sito precedente.
- Lago di Garda al tramonto, presentazione della pagina iniziale. Video generato con Luma (modello Ray) dalla fotografia della sponda nord del lago: il movimento della camera, dell’acqua e delle nuvole è generato. I colori sono virati a freddo, come nella presentazione del sito precedente.
- Villa sul Lago di Garda, presentazione della pagina iniziale. Video di 8 secondi generato con Luma (modello Ray) dalla fotografia originale della villa: erba, ulivo e uccelli si muovono nel vento; la casa e il terreno sono quelli della fotografia, i colori sono virati in blu notte come nella presentazione del sito precedente. Lo stesso progetto è documentato con fotografie nella scheda della Villa sul Lago di Garda.
I video servono a dare respiro alla pagina d’apertura. Non documentano eventi reali e non sostituiscono le fotografie dei progetti.
Come riconoscerli
- Sulla pagina: il segno «IA» nell’angolo di ogni video generato.
- Per chi usa un lettore di schermo: la presentazione annuncia «video generato con intelligenza artificiale» nel nome della diapositiva.
- Nel file: i metadati indicano il tipo di fonte IPTC «trainedAlgorithmicMedia», lo standard usato da archivi fotografici e motori di ricerca per riconoscere i contenuti generati.
Fotografie e colore
Alcune fotografie d’archivio sono state ritagliate, riportate ai colori naturali o adattate al formato a tutto schermo. Sopra le immagini d’apertura il sito stende un velo blu uniforme, disegnato dalla pagina e non dentro le fotografie. Ciò che le fotografie ritraggono non cambia: restano fotografie di opere reali e non portano il segno «IA».
Riferimenti normativi
La dichiarazione segue l’articolo 50 del Regolamento (UE) 2024/1689 sull’intelligenza artificiale, i cui obblighi di trasparenza si applicano dal 2 agosto 2026, e il Codice di buone pratiche della Commissione europea sulla marcatura e l’etichettatura dei contenuti generati dall’intelligenza artificiale.
Se trovi un contenuto generato senza il segno, scrivici: lo correggiamo.
Aggiornamenti
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